Calcio e tatuaggi possono anche non conciliarsi
| Booggi
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E' successo in Arabia Saudita ad un giocatore del Nasr, reo di aver esibito i propri tatuaggi in pubblico, all'interno di un centro commerciale. Juan Pablo Pin, questo il suo nome, è stato arrestato dalla Commissione per la Promozione della Virtù e Prevenzione del Vizio.
L'Arabia Saudita non è solamente un paradiso economico per i calciatori che decidono di terminare la propria carriera. Ed è meglio che lo sappiano, soprattutto se provvisti di "tatuaggi".
Ne sa qualcosa Juan Pablo Pin, in forza al Nasr e amante dei tattoo, tanto da decorare le proprie braccia con disegni di ogni genere. Una moda, però, che da quelle parti non piace affatto.
E il malcapitato calciatore lo ha imparato a proprie spese quando, un pomeriggio, mentre passeggiava ignaro, è stato fermato dagli agenti della Commissione per la Promozione della Virtù e Prevenzione del Vizio.
Immaginate la faccia del 24enne che, impegnato a fare shopping in un centro commerciale, viene portato negli uffici della Commissione.

Il reato? Essere tatuato e mostrare in pubblico il "corpo" di tale reato.
D'altronde la Commissione aveva già spiegato al Nasr la situazione e aveva avvertito il club onde evitare spiacevoli episodi.
I tatuaggi avrebbero effetti negativi sulla gioventù saudita, stando a quanto sostiene l'inflessibile organo che tutela ogni virtù.
E' stato così inviato un comunicato a tutte le società sportive, consigliando loro di avvertire tutti i giocatori stranieri con tatuaggi, affinché li coprano prima di scendere in campo o di girare per le strade.
Anche con magliette a maniche lunghe e pantaloni, qualora questi tattoo appaiano anche sulle gambe.
Vale la logica del "uomo avvisato, mezzo salvato" insomma. Ma in questo caso è stato l'intervento dei dirigenti della società a salvare il calciatore, che in seguito a questa disavventura ha fatto sapere di voler lasciare il Paese.
Anche stavolta i tatuaggi si rivelano un'arte ed un'usanza controversa, in grado tanto di "unire" quanto di dividere.
Se volete scrivere nella sezione Blog di Arte Del Corpo, se avete qualcosa da raccontare e condividere relativamente al mondo dei tattoo, dei piercing e della body-art, fatecelo sapere con una "mail".
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