Tattoo, una moda pericolosa? Basta fare attenzione

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Indagini svolte dal Ministero della Salute e dai Nas.

Grandi, piccoli, esotici, "fantasy" o particolari, i tatuaggi vanno sempre più di moda.
Eppure presentano molti rischi, non ultimo quello di coloranti contenenti sostanze cancerose, acquistati anche via internet.
Per la prima volta, infatti, il Ministero della Salute, con i Nas, ha scovato sul web e fatto analizzare alcuni pigmenti per tatuaggi che rilasciano queste sostanze, venduti online a prezzi molto più bassi di quelli presenti sul mercato europeo, e provenienti dalla Cina.

Le analisi, effettuate dall'Arpa Piemonte, che dal 2009 collabora con il Ministero su questo fronte in un'indagine di largo respiro, hanno evidenziato ''la positività alla presenza/rilascio di ammine aromatiche cancerogene nei pigmenti 'Rosso chiaro' e 'Dark red' della Tatoo Ink Colour King, di provenienza cinese, acquistati a 1 euro a flacone sul sito 'E-bay classic', dall'inserzionista BejinBestSeller.
I pigmenti non risultano conformi alla Risoluzione europea Resolution ResAP''
.

In tutti i pigmenti analizzati, quali 'Giallo', 'Argent Orange' e 'Bubble gum pink', è stata rilevata la presenza di "anilina sospetta cancerogena e mutagena, tossica per contatto con la pelle e allergizzante cutaneo".
Generalmente, quando viene individuato l'importatore che immette sul mercato italiano prodotti non conformi alla normativa europea, vengono emesse delle disposizioni di ritiro e di richiamo, cui segue anche il procedimento penale per violazione dell'articolo 112 del codice.
Se si è riusciti a scoprire questi pigmenti online, è stato grazie alla segnalazione di un tatuatore onesto, che ha segnalato questi prodotti venduti a prezzo bassissimo.
Un'operazione tempestiva, utile per individuare anche altri pigmenti venduti sul web, di origine cinese e sospetti di cancerogenicità.

Bisogna continuamente essere vigili ed affidarsi a tatuatori professionisti e studi abilitati, provvisti di tutte le necessarie certificazioni riguardanti pigmenti, strumenti e prodotti.
La "Community di Arte Del Corpo" serve anche a questo!

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