Tatuaggi all'hennè: quali rischi si corrono?

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Rappresentano un compromesso tra la voglia di esibire un tatuaggio alla moda e la certezza che non rimarrà impresso sulla pelle in maniera indelebile.
I tatuaggi all’hennè sono sempre più richiesti, nonostante i conclamati casi di allergia a questa sostanza.

Un recente studio condotto dall’Istituto superiore di Sanità ha evidenziato infatti un incisivo aumento delle reazioni allergiche causate dai tatuaggi temporanei all’hennè.
Chi pensa che sia la soluzione più giusta per esibire un tatuaggio, quindi, si sbaglia.
Perché l’hennè può causare irritazioni anche serie, soprattutto in soggetti delicati.

Sono molti i giovani che acquistano kit online, privi di qualsiasi garanzia, oppure che si lasciano tatuare da "makers improvvisati", che utilizzano materiali scadenti.

In realtà, però, non è nemmeno esatto parlare di tatuaggi all’hennè, in quanto non si tratta di "veri tatuaggi"!
Il disegno viene effettuato tramite una coloritura dello strato superficiale della pelle, per mezzo di un impasto fatto di pigmenti colorati, spalmato su alcune linee tracciate in precedenza.
Questo impasto viene lasciato sulla pelle per un po’ di tempo e poi rimosso, lasciando i tratti del disegno. La coloritura, essendo superficiale, dura poco tempo. Le docce frequenti, poi, ne rendono ancora più veloce la rimozione.
Il "tattoo vero", invece, lascia un disegno permanente sulla pelle, in quanto la colorazione penetra in profondità, per mezzo di leggere incisioni realizzate nel derma, con piccoli aghi utilizzati da professionali ed esperti tatuatori.

Qualche cenno sull’hennè
L’hennè è una sostanza che si ricava dall’henna, un arbusto le cui foglie contengono un pigmento dal colore rossastro. Dall’essiccazione e polverizzazione del fusto e delle foglie si ottiene una polvere di colore verde scuro, che è l’hennè. Mescolata con acqua calda prende un colore rosso scuro. L'hennè che si trova in commercio non è puro, a causa dell'aggiunta di alcune sostanze chimiche (come la Ppd- para-fenilendiammina) che hanno la funzione di prolungare la permanenza del colore.
La Ppd è una sostanza tossica che, a contatto con la pelle, può provocare reazioni allergiche.

Rischi per la salute
Dermatiti allergiche da contatto possono manifestarsi anche successivamente all'applicazione del colorante, con sintomi di rossore, edemi, bruciore intenso, bolle, prurito, eczema e vesciche.
Nei casi più gravi possono sopraggiungere anche shock anafilattici, che si manifestano con gonfiori anomali della laringe, abbassamento della pressione, difficoltà respiratorie.

Per evitare tali rischi per la salute, accertatevi che i tattoo all’hennè (così come tuttii tipi di tattoo permanenti) vengano fatti solo in studi abilitati ed autorizzati e nel rispetto delle norme igieniche indispensabili.

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